Ci siamo quasi!

Sono entrata da due giorni nell’undicesima settimana!

Giovedì prossimo marcherà la fine del primo trimestre e mi concederò un piccolo rasserenante sospiro di sollievo.

L’ultima volta che ho visto fagiolo (che ora dovrebbe essere grande come un fico) era lungo due centimetri e mezzo. Ora attendo che l’ospedale mi dia la data per l’ecografia del primo trimestre, la translucenza nucale e gli esami del sangue (che, non lo nego, mi mettono una certa ansia). E purtroppo, con estrema probabilità, so che Sara sarà in Italia quel giorno…credo che chiederò a chi mi visiterà di potere essere in chiamata su whatsapp per poterla avere con me…

Le nausee sono diminuite, ma quando iniziano mi sconquassano ancora tantissimo (come in questo istante). Ho sempre sonno e mi stanco, meno di prima, ma comunque molto più rapidamente del solito.

Tra doloretti e gonfiori, mi è parso di vedere che si inizia a percepire un piccolo accenno di pancia…ma è anche vero che Sara mi sta viziando con il cibo e, in tutta onestà, non riesco a distinguere se sono solo io ad essere ingrassata o se effettivamente il fagiolo inizia a fare capolino.

Ancora nessuna notizia dal fronte casa, i documenti per la trascrizione del nostro matrimonio sono in alto mare, e l’ospedale sembra aver perso i risultati di un esame genetico sul tumore di mio padre (credo che, fosse davvero così, prenderò seri provvedimenti in merito). Insomma tutto un disastro…ma in fondo non importa! Alla fine, in un modo o nell’altro ce la faremo, ne sono certa.

Buona Pasqua a voi tutti! Per chi è cattolico e per chi coglie solo l’occasione per passare un giorno in più con chi ama.

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Vacanze invernali con sorpresa

Quest’anno abbiamo scelto come destinazione per la nostra vacanza invernale Copenaghen.

Avevamo guardato le previsioni e fino al giorno prima della partenza davano neve solo il primo giorno. La nostra attrezzatura invernale è davvero limitata, ma abbiamo portato l’abbigliamento più pesante che avevamo.

Siamo arrivate a destinazione e risulta che in realtà oggi è stato l’unico giorno in cui non ha nevicato. Il freddo è quasi insopportabile e, per aggiungere pepe, Sara è stata malissimo per vari giorni (la sua ulcera si è riaperta) e tutta la nausea che non avevo patito mi ha investito come un tornado…

Ci sentiamo due vecchiette che, tra il freddo e il non star bene, si stanno godendo pochissimo questa città nuova e magica, ma prendiamo quello che c’è e ci godiamo il relax.

Mercoledì torneremo a casa con certamente una nuova particolare esperienza vissuta nella memoria.