Consigli di lettura, ovvero: come esplodere in risate intempestive in ogni angolo della città

Pubblicato 10 agosto 2015 da Chiara's way

Amo leggere.
Mi correggo, amo leggere libri che mi catturino, mi facciano loro, mi permettano di entrare in altri mondi, in altre ere, in altre vite, mi strappino via dalla realtà e siano capaci di avvolgermi con le loro parole, stretta stretta. Amo quei libri che, quando scorrendo con le dita le sempre troppo poche pagine che mancano alla fine, ti accorgi che stanno già iniziando a mancarti, come un amico con un biglietto di sola andata per un Paese lontano.

Il mio amore per i libri ha, negli ultimi anni subito una brusca battuta d’arresto: a differenza di una delle mie più care amiche, divoratrice seriale di libri (se ne scofana una manciata al mese), io non amo leggere rapidamente. Lascio che le parole scorrano una a una dalla mente alla lingua e le assaporo come un somelier con un buon vino, ne saggio peso, lunghezza, complessità.
E per farlo devo essere lucida: la sera, dopo il lavoro non è spesso quindi per me il momento migliore, con il crollo post-cena dietro l’angolo e un piede già nel letto.
Le mie letture sono quindi relegate ai percorsi casa-lavoro lavoro-casa, alle attese dal medico, e a tutti quegli scampoli di tempo che mi ritaglio qua e là appena posso.
In più, il fatto di essermi trasferita di Paese in Paese più volte e sempre con una sola grande valigia al seguito che conteneva la maggior parte della mia vita, non mi ha permesso di includere libri nei miei bagagli, malgrado fosse tra i miei desideri. Ogni volta quindi ho dovuto dire addio alle centinaia di volumi della libreria nella mansarda dei miei genitori e pensare a costruirmene ogni volta un’altra microscopica collezione, ormai non più solo mia, ma nostra.

Il fatto che le finanze siano un problema costante poi, non mi permette di dedicare molti fondi ai libri. Una volta ogni 2 o 3 mesi però (quando va bene) rinunciamo alle già scarse uscite e ci mettiamo su Internet a spulciare le nostre Liste dei Desideri su Amazon.

Cerchiamo i libri in offerta, i libri usati e componiamo una piccola lista, un clic sul carrello e via! In pochi giorni il nostro prezioso carico arriva a destinazione.

Ed è proprio da pochi giorni che ho terminato di leggere uno dei libri di questo ultimo pacco (il primo in terra spagnola).

Ero innamorata di questa splendida donna da parecchio: ero già (e sono) una sfegatatissima groupie del suo blog https://tiasmo.wordpress.com/
Su Facebook non facevo che condividere citazioni dei suoi pezzi, link, invitando come una novella “Testimone di Tesio-va” tutti i miei contatti a seguirla, a divertirsi con me, a gioire (con o senza sottofondi di Gospel e ritmiche battute di mani) di ogni nuovo post pubblicato.

Poi il libro.
Lo vedevo passare sulla mia bacheca, scorrevo le parole delle lettrici entusiaste che le scrivevano complimenti e io rodevo e rodevo ancora perchè dovevo attendere chissà quanto prima di avere la possibilità di tenerlo fra le mani.

Ma il momento è arrivato.

Ogni pagina è stata un crescendo di entusiasmo, conferme, risate, commozioni mal trattenute…sulla metro facevo sobbalzare ignari compagni di vagone ad ogni risata maldestramente esplosa da bocca e occhi, prima che mi fosse possibile modularla.
Prima di andare a dormire prendevo i più bei passi letti durante la giornata e li ripetevo ad alta voce a Sara per renderla partecipe e ritrovando immancabilmente le stesse emozioni che con medesima intensità mi investivano ancora e cercando nello stesso tempo di non andare mai troppo in là nelle righe, per non sciuparle la prossima lettura con spoiler eccessivi.

Adoro la sua ironia, pungente, intelligente, mai (neanche una volta , sul serio eh, ha dell’incredibile!) scontata. Adoro i giochi di parole. Adoro il suo babysitter poeta logorroico e adoro i suoi figli, che mi regalano sogni di future generazioni migliori. Adoro il suo rapporto con la sua migliore amica, perchè nelle sue conversazioni con lei ritrovo gli scambi che c’erano un tempo fra me e la divora libri (che mi ha già ringraziato per averglielo consigliato), anche lei ora mamma, molto simile peraltro nella sua relazione con il mio meraviglioso nipotino acquisito ad Enrica/Dora.

Ed è per tutte queste ragioni e tante altre che scoprirete voi stessi che consiglio la lettura di questa boccata d’aria fresca in pagine e inchiostro: “La verità, vi spiego, sull’amore” di Enrica Tesio.
E una cosa ve la posso assicurare: mi ringrazierete.

La verità, vi spiego, sull'amore

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3 commenti su “Consigli di lettura, ovvero: come esplodere in risate intempestive in ogni angolo della città

  • La considero una mia amica, un po’ di tempo fa scrivemmo qualcosa insieme, sì insomma, lei lo scrisse decisamente meglio, ma fu comunque divertente. Si merita tutto il successo che sta ottenendo. (Enri, no, dico, ti ho fatto una sviolinata mica da ridere….)

  • Rispondi

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