Domenica bagnata, domenica…annoiata?

La primavera va e viene, come il mio buon umore.

Qualche giorno è ormai passato dall’ultimo episodio di insofferenza domestica e tutto è rientrato, come sempre, negli usuali binari della rimozione dei problemi a suon di silenzi, sorrisi e cordialità materna.
Ho provato ancora un paio di volte a chiedere con fare indifferente a mia madre se avesse visto il DVD che le ho regalato (si tratta di “Due volte genitori”, un documentario montato dall’associazione AGEDO che ho trovato splendido e per me di grande conforto e che ho immediatamente regalato a mia madre nella speranza che servisse ad aprire a lei e magari a mio padre la mente – http://www.duevoltegenitori.com/), la risposta è stata un “No” secco la prima volta e un “No, perchè?” la seconda. Non ho neanche avuto la forza di darle le motivazioni della mia domanda…l’evidenza del perchè era così lampante che ho trovato inutile fornire ragioni. E così, il DVD è rimasto coperto e seppellito sotto una montagna di libri in modo che nessuno lo potesse scovare, neanche per sbaglio.

Il giorno di Pasquetta io e Sara abbiamo invitato un po’ di amici a casa sua e, nonostante il tempo non fosse dei migliori, siamo riusciti a fare una splendida grigliata: tanto cibo, allegria, risate. Unica pecca: l’invadenza della nuova compagna del padre, a volte decisamente molesta (e Sara che ancora una volta ha dato prova del suo invidiabile self control).

Una giornata al fiume e alcuni amici con cui passare del tempo nei giorni successivi, oltre alla mia necessità di dormire fuori casa e quindi di poter finalmente chiudere gli occhi a fianco del mio amore (i miei stavano dando il bianco e non avevo un letto) hanno reso il mio umore decisamente migliore.

Ma siccome qualcuno deve aver stabilito che troppa felicità a me e all’amore della mia vita fa male (vorrei proprio scoprire chi è, sto gran b…babbeo…), la ex e la madre di Sara ci hanno messo il loro zampino.

La prima, alcuni giorni dopo il loro incontro ha aggredito verbalmente Sara via telefono dandole ogni responsabilità del fatto che io non la possa vedere (facendo finta di ignorare, da perfetta egoista ed egocentrica qual è, che proprio Sara è stata una delle poche persone che, nonostante il numero gigantesco di merdate che le ha fatto subire nel passato remoto e recente, ha sempre mandato giù e le è sempre stata a fianco, assecondando i suoi chiari di luna nel tentativo comunque di rimanerle amica, anche, se necessario, litigando con me che invece sono assai più categorica con le persone che fanno del male a me o a chi amo) e sostenendo quindi che non valeva più la pena di perdere tempo con lei. Via dagli amici su Facebook sia lei che me. Oplà. Sara, che da una parte stava solo attendendo, conoscendola molto bene, questa reazione, ci è rimasta molto male quando, ascoltando i messaggi vocali ricevuti ha notato che, mentre li registrava, al suo fianco era spalleggiata da una sua amica con cui, intanto, ridacchiava complice prendendola in giro. Che assenza di buon senso, buon gusto e tatto.
Dopo averne parlato abbiamo concluso che, in definitiva, è solo un problema in meno. E ci siamo abbracciate.

E poi la madre…Addolorata per le foto di Pasquetta in cui purtroppo compariva la nuova compagna del padre (che noi lo volessimo o no) ha pensato bene anche lei di fare quello che qualsiasi adolescente cinquantenne farebbe: togliere sua figlia e la sottoscritta dalle amicizie di Facebook (cos’è, la nuova tendenza di moda???). Cosa di per sè insignificante, se non fosse che, essendo in Germania, era il suo unico mezzo di comunicazione con lei e per il significato simbolico che, in un momento di così già grande difficoltà per Sara, ha reso insopportabile questo gesto tremendamente infantile.
Dopo le numerose mancanze (di tatto, sensibilità, interesse) avute fino ad oggi nei confronti di sua figlia, questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Sara nuovamente ha tenuto duro (quanta forza e capacità di sopportazione ci può stare in un esserino di 43 kg scarsi?) e io non ho ovviamente potuto pronunciarmi se non con lei e offrirle il mio supporto, le mie orecchie per ascoltarla e la mia spalla su cui accostare la sua testa…ma dentro sto ribollendo.

Oggi piove a dirotto.
Io, malgrado le feste e i ponti, tento comunque di scovare qualche annuncio di lavoro magari sfuggitomi nei giorni passati.
Attendo solo che sia sera per poter riabbracciare la mia piccola per qualche ora…

La forza che ci richiede questo periodo della nostra vita è sovrumana.
E noi ce la stiamo mettendo davvero tutta…

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4 pensieri su “Domenica bagnata, domenica…annoiata?

  1. Da quei pochi post che avevo letto avevo iniziato ad ammirarti, ora ammiro anche Sara che, attraverso i tuoi scritti, imparo a conoscere. Faccio il tifo per voi, siete una forza e ce la farete a mettervi questi problemi alle spalle.

  2. Io l’ho visto quel film. Di una delicatezza che scuote da dentro, di una sensibilità fuori dal comune. Una parola soltanto: lacrimoni. Bellissimo.

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