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Tutti gli articoli per il mese di settembre 2012

Sogno

Pubblicato 29 settembre 2012 da Chiara's way

…e ti avevo sognato…

Hai popolato i sonni della mia prima notte con te.

E io non ricordo quasi mai i sogni, e le rare volte che li ricordo per lo più sono incubi.

E’ stato bello ricordare te, il tuo viso.

E’ stato bello vederti lì al mio fianco orgoglioso di me.

Devo sputare un po’ di questa amarezza da sogni impossibili o mi si bucherà lo stomaco.

Se raccontassi…

Pubblicato 29 settembre 2012 da Chiara's way

Se ti raccontassi…oh se ti raccontassi tutto quello che scelgo di fare, tutte le situazioni in cui mi butto a capofitto, non potresti che concludere che VOGLIO farmi usare.
E se io prendessi questi racconti e li guardassi, fuori da me, da estranea lo penserei anche io.

Quindi?
Quindi non è così.
Quindi mi piacciono gli spazi ampi, le situazioni al limite, le personalità forti, le persone instabilmente stabili.
Mi piace essere sorpresa, mi piace essere baciata, il romanticismo non esagerato, i baci appena sveglia, gli abbracci non richiesti.
Anche quando so che potrebbero essere quasi calcolati. Anche se ne sono conscia fino al midollo, riesco a cullarmi, da un attimo prima ad un attimo dopo di ognuno di questi piccoli gesti, nell’illusione che sia davvero tutto per me, perchè sono io e non perchè sono lì, sono vicina, non sono malaccio e non ho un pene.

E così sei entrato e uscito dalla mia vita in un lampo.
La seconda K della mia vita.
E poche ore dopo il nostro saluto ti piacerebbe già essere tra le braccia di un’altra.
E io lo sapevo, mi era stato detto a chiare lettere. E l’ho scoperto giusto prima che arrivassi, pochi minuti prima, quasi che mi si volesse dare un’ultima possibilità di redenzione. Lo sapevo prima che mi stringessi tra le braccia la prima volta e mi è stato ricordato anche mentre ero fra le tue braccia. Ma ho fatto finta di niente.
Piccola idiota in cerca di affetto, mi sono gonfiata di tutte le illusioni della ragazzina che ero e ho permesso di nuovo che qualcuno, la seconda dannata K della mia vita mi facesse male, di nuovo, e ancora.

Cinicamente? Perchè provare dolore…sapevo a cosa andavo incontro, perfettamente. E se comunque mi ritrovo ad essere tutta sottosopra, ben mi sta.

Irrazionalmente (concetto purtroppo ben più radicato in me)? Mi innamoro. Mi innamoro facilmente. E vorrei essere amata, per una volta sul serio, per una volta per come sono. E mi illumino già anche alla sola idea che qualcuno possa vedere in me non un’anonima ennesima ragazza di passaggio, ma, magari, un corpo morbido, una mente rapida, un cuore spalancato e tanto altro. E che mi scelga. E mi voglia. E mi cerchi. E continui a cercarmi anche dopo che mi ha avuta.

Che fatica essere contemporaneamente così razionale da sapere che il mondo e le persone non sono una favola Disney e così irrazionale da continuare a ignorare la mia testa per seguire solo e sempre il cuore…

“Non sei stupida”.
No, non lo sono. So che non tieni a me.
Ma…dimmi che sono speciale, dillo pensandolo davvero. Dimmi che tornerai. Dimmi che non è stato solo un po’ di esercizio fisico e qualche gesto di circostanza. Dimmi che un giorno, forse, con un po’ di fortuna, potresti quasi persino innamorarti di me.

E mi ritrovo qui, di nuovo sola, con questo vuoto doloroso e rimbombante dentro, e di nuovo con tanta, infinita sete di sentimenti sinceri, che non si spengano dopo ogni alba.
Conscia del fatto che mi mancherà, per un bel po’. E che qualche lacrima, la mia idiozia, me le farà versare.

Forse stupida, in fin dei conti, lo sono davvero.

 

 

 

Mani

Pubblicato 24 settembre 2012 da Chiara's way

Mani che si sfiorano in maniera infinitamente dolce, smaliziata e piacevolmente calda.

Per qualcuno possono essere una ragione sufficiente per un cambio di programmi, per un cambio di destinazione.

Vorrei incontrare più persone così…
Per ora una è più che sufficiente.

E ha gli occhi scuri.

Esse

Pubblicato 20 settembre 2012 da Chiara's way

Scompari per un po’.
Ti cerco perchè son mesi ormai che rimando il mio trasloco.
Le mie cose ormai inutilmente adagiate in luoghi che non mi appartengono e non mi apparterranno più.

Oggi ti rifai vivo.
Stavi male, parecchio male.
E non me l’hai detto.
E io non lo sapevo.

E mi son ritrovata a piangere.
Non c’ero io accanto a te.
E’ passato il primo compleanno lontani.
Ora la prima malattia.
A breve il primo Natale. Non posso pensarci o le lacrime torneranno a scorrere.

E vuoi tornare con me.
E io non credo di desiderarlo più.
Non so, non so più niente quando si tratta di noi, S.

Che male che fa.

Che.
Male.

Attese

Pubblicato 20 settembre 2012 da Chiara's way

Io ed E., molto diverse e molto simili.

Il nostro modo di affrontare gli innamoramenti è identico.
Compulsivo, istintivo, ossessivo.
Mai una situazione semplice, o scevra di problematiche.

Vogliamo tutto, anche quando non c’è nulla.
Ci buttiamo a capofitto, anche quando il fondo è evidentemente basso.

E quando corri velocissimo in una direzione, fermarsi, anche davanti allo STOP più grande che si sia mai visto, diventa complicato.
Solo un gigantesco passo falso della persona che ci sta a cuore può restituirci la libertà.

Speriamo nell’insperabile, diamo fiducia quasi mai ripagata.

Detto così sa davvero di idiota. Sì, effettivamente forse lo è.
Da una parte però lo vedo come l’espressione della purezza del nostro sentire.

Dall’altra lo definisco come il residuo di quel mio Io un po’ malandato e malato bisognoso di altro, fuori da sè, per potersi definire.
E la fatica di affrontare il distacco anche da questa parte di me non riesco ancora ad affrontarla.

E quindi attese, attese, attese inutili, perchè non arriverà mai nulla.
E speranze, speranze mal riposte, speranze che torneranno al mittente.

D. non mi vuole, i segnali(o la mancanza di) sono stati ben più che chiari.
Quanto ci metterò ancora a metabolizzarlo?

Holes

Pubblicato 15 settembre 2012 da Chiara's way

Ieri nuovo piercing.
La solita splendida sensazione da cui mi faccio pervadere. Dipendenza.

Avevo scelto con cura chi me l’avrebbe fatto.
E oltre a non deludermi è diventata l’oggetto del mio innamoramento di ieri.
E’ di una bellezza stordente.
Felice di doverla rivedere per il cambio di gioiello. Per lo meno.